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Aste immobiliari tra privati: 5 errori da non commettere

Aste immobiliari tra privati 5 errori da non commettere

Dimorama

Devi vendere o acquistare casa? Ecco lo strumento adatto che ti evita perdite di tempo, grattacapi e sprechi di denaro.

Le aste immobiliari tra privati sono un nuovo modo per vendere ed acquistare gli immobili. Una modalità di vendita semplice e trasparente, da sempre utilizzata nei paesi anglosassoni nel nord Europa e negli USA, da un paio d’anni utilizzata con successo anche in Italia per le sue caratteristiche di rapidità, trasparenza e garanzia.

1. Non ti preoccupare di debiti o fallimenti

Nelle aste immobiliari tra privati debiti e tribunale non c’entrano niente. Il venditore sceglie liberamente l’asta quale metodo di vendita per garantirsi una vendita rapidissima (ed una procedura di vendita trasparente). In aggiunta i controlli su immobile e venditore effettuati a monte (dalla casa d’aste immobiliare, dal tecnico, e dal notaio), garantiscono totalmente l’acquirente che è sempre perfettamente informato. Puoi acquistare tranquillo.

2. Attento a non confonderle con le aste giudiziarie (quelle del tribunale)

Come detto, nelle aste tra privati non ci sono debiti e non c’entra niente il Tribunale. In aggiunta, mentre dal tribunale puoi acquistare immobili difformi abusivi gravati da costi e trascrizioni (anche se quasi tutti credono il contrario), nelle aste immobiliari tra privati questo non può accadere. La grande differenza è che nelle aste immobiliari tra privati vi è la presenza del notaio, che invece non interviene nelle aste giudiziarie dove infatti è il giudice che trasferisce l’immobile dal debitore al nuovo proprietario (trasferendolo così com’e si trovava: difformità, abusi, costi di condominio non saldati compresi, ecc …).

3. Non ti preoccupare di costi nascosti (non ci sono)

Diversamente dalle aste giudiziarie dove oltre al prezzo di asta si aggiungono molti costi difficili da valutare per chi non è addetto ai lavori (difformità, abusi, costi di condominio non saldati, ecc) nelle aste immobiliari tra privati i costi aggiuntivi sono esclusivamente quelli ordinari. Ovvero: le tasse, il costo del notaio, e la commissione della casa d’aste immobiliari. Nel caso in cui siano presenti costi aggiuntivi per l’immobile, questi costi saranno tutti chiaramente indicati nella documentazione PDF che accompagna ogni annuncio. Basta leggere la documentazione.
La chiarezza e la trasparenza sono una delle grandi virtù di questa procedura.

4. Non ti serve l’assistenza ad un legale (né di altro professionista)

La procedura è semplice, chiara e trasparente. Devi solo leggere. Tutti i controlli su immobile e venditore sono già stati effettuati (dalla casa d’aste immobiliare, dal tecnico, e dal notaio). Non ti serve nessun altro tipo di consulenza o assistenza. Puoi chiedere conferma al tuo avvocato, al tuo architetto o al tuo notaio di fiducia, ti confermeranno che le verifiche sono già state tutte effettuate. Ma se hai bisogno di supporto puoi sempre chiedere aiuto alla casa d’aste immobiliari.

5. Non preoccuparti se è la prima volta che ne senti parlare

Le aste immobiliari tra privati sono arrivate in Italia da soltanto un paio d’anni, hanno fatto il loro esordio nel 2017 ed è quindi normale che un tu non ne abbia ancora sentito parlare. Le conoscono bene invece i proprietari che hanno già venduto, e gli acquirenti che hanno fatto l’affare. Trovi i loro commenti nella nostra pagina testimonianze.

Insomma, con le aste immobiliari tra privati le vendite sono molto rapide (60 giorni), non ci sono estenuanti trattative tra le parti, non devi preoccuparti che l’intermediario di turno lavori nell’interesse di qualcun altro, la procedura è semplice e trasparente, sei informato di tutto sia che tu compri sia che tu venda.

Meglio di così?!

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