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Aste immobiliari online: consigli utili per aggiudicarsele

Dimorama

Quando si parla di aste online si intende “vendite effettuate esclusivamente a mezzo internet” di beni venduti attraverso la procedura di asta. Ovvero la partecipazione si effettua da casa, attraverso un sito (o portale) internet o attraverso una app.

Nell’universo delle aste online, esistono due categorie principali di aste: le aste online effettuate da soggetti privati e le vendite on-line effettuate dal tribunale.

Le aste online effettuate dai soggetti privati sono quelle (per intendersi) di Ebay o delle case d’asta che hanno per oggetto della vendita i beni più diversi, quali gioielli, auto, mobili, opere d’arte, autoveicoli, macchinari, ecc.

Le aste on-line effettuate dai tribunali sono dette anche vendite giudiziarie (o aste giudiziarie). Anche in questo caso i beni oggetto della vendita possono essere i più disparati, ma per iniziare a capirci un po’ di più, possiamo iniziare a classificarli nelle due tipologie principali, ovvero:

  1. vendite online dei beni mobili (gioielli, auto, mobili, eccetera),
  2. vendite online dei beni immobili (abitazioni, uffici, negozi, eccetera).

Tralasciando ciò che non interessa questo blog, trattiamo quindi la categoria delle aste giudiziarie online dei beni immobili, dette anche aste telematiche.

Come funzionano le aste immobiliari online (aste telematiche)

Individuato l’immobile oggetto di interesse su uno dei portali che i tribunali utilizzano per la promozione degli immobili (consulta questo articolo per sapere come e dove trovare gli immobili in asta) quello che è importante sapere è che per partecipare ad un’asta giudiziaria on-line occorre innanzitutto un po’ di pazienza, perché la procedura non è semplice né rapida.

L’asta immobiliare online per le vendite giudiziarie è infatti è una recente novità per l’Italia.

Introdotta solo dal maggio 2018 ha preso un po’ tutti alla sprovvista (giudici, cancellieri, professionisti incaricati, ed addetti ai lavori) ed ancora non pare aver trovato una sua piena stabilità.

Cosa significa?

Significa che le procedure da seguire per la partecipazione (chiarite dal ministero con un po’ di ritardo: prima è uscita la legge e solo a seguito le istruzioni per operare), sono ancora poco chiare e in alcuni casi “traballanti”. Dimostrazione di ciò, l’elevato numero di aste immobiliari bandite e poi sospese, o peggio, bandite ed annullate in corso d’opera per irregolarità di procedura, errori procedurali, problemi tecnici, eccetera.

Ma andiamo con ordine.

Innanzitutto è opportuno sapere che per partecipare ad un’asta on-line è necessario accreditarsi presso il portale indicato dal ministero per la partecipazione.

Ovvero: con congruo anticipo rispetto alla data prevista per l’asta, dovrete effettuare una sorta di “procedura di riconoscimento” in modo che, il giorno della partecipazione, vi sia la piena certezza della identità del soggetto che, attraverso un PC, partecipa alla vendita.

Per completare questa procedura occorre possedere una firma digitale, quindi coloro che non sono in possesso della firma digitale se la dovranno procurare.

Identificato il soggetto, si è pronti per la presentazione della Offerta. Presentare una offerta non significa soltanto “offrire un prezzo”, ma presentare tutta la documentazione che il tribunale, per la singola vendita, richiede (attraverso il documento chiamato “Avviso di Vendita”).

Generalmente la documentazione da presentare è costituita da: copia dell’avvenuto bonifico quale cauzione (circa il 10%), documento di identità dell’offerente e codice fiscale (o in caso di società documenti della società), ma non fatevi ingannare: la singola vendita potrebbe prevedere l’obbligo di presentare documenti differenti o aggiuntivi rispetto alla lista sopra fornita, o somme maggiori rispetto al 10% e non si può sbagliare: il mancato rispetto di una delle disposizioni dell’Avviso di Vendita invaliderà la vostra domanda e sarete esclusi dalla partecipazione il giorno dell’asta. Stessa sorte per chi presenta la documentazione incompleta, errata, o in ritardo sulle scadenze previste.

Consigli per aggiudicarsi le aste immobiliari online

Il miglior consiglio è cercare di aver ben chiara tutta la procedura necessaria a partecipare ad un’asta giudiziaria. L’errore nella presentazione della documentazione si paga con l’esclusione.

Il problema (anche per gli addetti ai lavori) è che le diverse piattaforme (i portali web) che il Ministero ha individuato quali strumento per la partecipazione, prevedono procedure leggermente differenti uno rispetto all’altro. Procedure che oltretutto, in questi primi mesi di rodaggio, hanno subito piccole ma continue variazioni.

Fate molta attenzione, leggete tutta la documentazione che la piattaforma mette a disposizione dell’utente e come detto, armatevi di pazienza.

Se la presentazione della vostra documentazione è andata a buon fine, anche se non avrete ricevuto nessuna conferma (altra pecca del sistema) potrete partecipare alla vendita il giorno dell’asta.

Purtroppo dobbiamo dire che moltissime sono state le lamentele ed i malfunzionamenti segnalati dai partecipanti che, ad esempio, in alcuni casi si sono visti esclusi dall’asta online il giorno stesso previsto per l’asta, con una generica motivazione tipo “documentazione carente” o “problema tecnico”.

Una volta partita l’asta il gioco dovrebbe essere più o meno semplice: l’offerta più alta vince! Invece no, anche in questo caso, non è cosa affatto semplice.

Le aste giudiziarie telematiche prevedono una procedura denominata asta asincrona, ovvero la gara ha una durata molto ampia (diversi giorni). La durata già ampia, potrà oltretutto essere prorogata dalla presenza di offerte presentate negli ultimi minuti della gara, quindi ad esempio, l’asta che si apre lunedì mattina alle nove potrebbe terminare il venerdì o il lunedì successivo.
Come detto, armatevi di pazienza.

E allora, come riuscire ad aggiudicare un’asta immobiliare online?

Il miglior consiglio è ancora quello di non sbagliare. Leggete con attenzione tutta la documentazione, e, qualora qualcosa vi sfugga o non sia chiaro (e ricordate, anche il dettaglio è importante), fatevi aiutare. Viceversa avrete sprecato tempo e fatica.

Ma allora, le aste giudiziarie immobiliari online funzionano?

Anche gli addetti ai lavori stanno faticando non poco a tenere testa ai sistemi a procedure ancora poco rodati e talvolta un po’ oscuri. Purtroppo dobbiamo dire che il primo bilancio, anche se provvisorio, sulle aste telematiche non è propriamente positivo: procedure complesse, incertezze e poca chiarezza hanno fatto fare un “passo indietro” alle vendite giudiziarie immobiliari “classiche” (quelle fatte alla presenza del Giudice o del suo Delegato), negli ultimi anni sempre più partecipate.

Nelle aste telematiche nessuno sa cosa succede oltre lo schermo del proprio PC, e questo non piace ai partecipanti, soprattutto quanto spunta il “problema tecnico”.

Che dire? le aste telematiche immobiliari talvolta funzionano altre volte no.

Cercate di non sbagliare (e non incapperete nel “problema tecnico”) e come sempre in caso di gara, fatevi un “in bocca al lupo” prima dell’inizio della gara.

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