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Le possibili ripercussioni dopo l’acquisto di immobili all’asta

Le possibili ripercussioni dopo l'acquisto di immobili all'asta

Dimorama

Sicuramente acquistare casa all’asta presenta tantissimi vantaggi, il più importante è sicuramente quello di potersi aggiudicare un immobile a un prezzo molto vantaggioso. Ci sono però anche preoccupazioni e problematiche che possono sorgere durante e dopo l’acquisto dell’immobile come le possibili ripercussioni dopo l’acquisto di immobili all’asta. Scopriamoli insieme

Immobile occupato dall’esecutato

Venendo alle possibili problematiche, una di queste è quella di poter trovare la casa occupata. Questo significa che l’immobile non è libero e dal momento in cui si acquista la casa e si diventa proprietari, non è possibile nell’immediato utilizzarne gli spazi, perché già abitati da qualcun altro. Per evitare questa spiacevole situazione, prima di partecipare all’asta, è importante verificare se è occupato. Per un consulente in tema di Aste Giudiziarie come lo staff di Dimorama. Far si che non ci siano sorprese di questo tipo è prioritario.

Se una volta appurato che l’immobile è occupato si decide comunque di proseguire nell’acquisto di un’immobile, ci sono dei modi per superare questo problema, in base alla natura stessa dell’occupazione. Il caso più frequente ad esempio è la possibilità è che l’immobile sia occupato dall’esecutato stesso. Se è proprio questo il caso, allora non dovrebbe essere né troppo difficile né lungo il processo di liberazione degli spazi.

Si può da subito far valere il titolo esecutivo nei confronti dell’occupante inviando una lettera di diffida. Se non viene rispettato il termine ultimo, allora si può provare a risolvere inviando l’atto di precetto di rilascio dell’immobile con la copia del decreto di trasferimento firmata dal giudice. Poi all’esecuzione forzata dell’immobile chiamando le forze dell’ordine.

La revoca di aggiudicazione per il mancato pagamento

Se ci si aggiudica un immobile all’asta si deve versare la somma integrale del prezzo di aggiudicazione entro i termini indicati nell’avviso di vendita del tribunale. Se il prezzo non è depositato nel termine stabilito, ci pensa il giudice dell’esecuzione con decreto che dichiara la decadenza dell’aggiudicatario e pronuncia la perdita della cauzione a titolo di multa. A questo punto viene disposto un nuovo incanto. Nello stesso decreto che revoca l’aggiudicazione, il giudice deve stabilire una nuova data dove si svolgerà una successiva vendita giudiziaria. La legge non vieta però al vecchio aggiudicatario di partecipare nuovamente.

La presenza di ipoteche

Può capitare di acquistare una casa all’asta o di aver concluso un contratto preliminare di compravendita versando un anticipo, senza avere previamente verificato che sull’immobile vi fossero delle ipoteche in favore di uno o più creditori. Nel momento in cui ti aggiudichi l’immobile, il tribunale dell’esecuzione cancella le ipoteche iscritte. Il giudice elimina le ipoteche con l’emanazione del decreto di trasferimento, dove stabilisce il passaggio della proprietà della casa, e la cancellazione dei gravami presenti (pignoramenti e ipoteche).

Le dinamiche dell’acquisto di una casa all’asta possono essere risolte più facilmente affidandosi a dei professionisti del settore, come lo staff di Dimorama, che ti seguirà durante tutto il processo di acquisto del tuo immobile e ti aiuterà a risolvere eventuali problematiche post-acquisto. Contattaci per saperne di più.

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