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Cercare un immobile all’asta: i consigli degli addetti ai lavori

30/10/2018

Dimorama

Stai cercando un immobile all’asta nella tua zona ma non hai ancora trovato un’occasione interessante?

In questo articolo abbiamo raccolto una serie di consigli (e segreti del mestiere) che ti aiuteranno ad impostare al meglio la ricerca degli immobili e trovare esattamente ciò che fa per te, senza perdere tempo nel mare di annunci esistenti.

Cercare un immobile all’asta: la prima cosa da fare

Innanzitutto facciamo un po’ di chiarezza: dove vanno cercati gli annunci di immobili all’asta?

Probabilmente se hai già fatto qualche ricerca ti sarai reso conto facilmente che gli annunci di immobili all’asta non si trovano all’interno dei portali tradizionali di annunci immobiliari

E allo stesso modo non li incontrerai all’interno di giornali e quotidiani, come accadeva fino a qualche tempo fa.

Il motivo è semplice: per legge, è a discrezione di ciascun Tribunale quali annunci pubblicare e su quali canali. E raramente il Tribunale si prende la briga di pubblicare gli annunci sul giornale locale o sul classico portale online.

Quindi? Dove si trovano questi benedetti annunci?

Il segreto è cercare all’interno di siti e portali specialistici che trattano soltanto aste giudiziarie immobiliari.

Anche qui però c’è una precisazione da fare.

Non è detto che il singolo portale contenga TUTTI gli annunci di aste immobiliari presenti in quella zona.

Se stai cercando tutti gli immobili disponibili a Firenze ad esempio, dovrai prendere in considerazione più portali per avere una panoramica davvero completa delle occasioni presenti in zona. Il rischio che corri, altrimenti, è quello di lasciarti sfuggire occasioni importanti.

Fortunatamente esiste Dimorama, il primo portale di immobili all’asta che raccoglie TUTTI gli annunci di aste giudiziarie di ogni provincia città o comune italiano, ordinati per prezzo o caratteristiche (tipologia di immobile, numero di vani, metri quadri eccetera..).

Cosa fare una volta che hai cominciato la ricerca dell’immobile?

Stiamo per entrare nel vivo della ricerca degli immobili all’asta: presta molta attenzione a quanto leggerai qui sotto perché si tratta di un passaggio che la maggior parte delle persone salta a piè pari, con le conseguenze che ti lascio immaginare.

La “parte difficile” del cercare gli immobili all’asta non sta semplicemente nel “cercare” gli annunci, bensì nell’abilità di selezionarli e valutarli.

Mi spiego meglio.

Molte persone credono di poter trovare l’immobile dei sogni semplicemente facendo una ricerca online, selezionando gli annunci più interessanti e successivamente andando a visitare gli immobili.

Ecco, questo è il modo migliore … per perdere tempo.

Devi sapere che prima di visitare un immobile è fondamentale leggere (e comprendere) la documentazione tecnica allegata ad ogni singolo immobile.

In questa documentazione troverai tutte le informazioni riferite allo stato “giuridico” dell’immobile, le sue caratteristiche, lo stato degli impianti, la sua eventuale occupazione e così via..

Il punto è: riesci a comprendere tutto quanto contiene? E questa documentazione è davvero completa?

POTREBBE sembrare completa agli occhi di un “non addetto ai lavori”, ma è sufficiente l’occhio di un professionista per rendersi conto che mancano “dei pezzi” o che le informazioni sono troppo “antiche” (nel migliore dei casi sono vecchie di 2 anni) o addirittura errate.

Ogni verifica la devi effettuare tu, perché il Tribunale non garantisce. Se non verifichi (in questa fase) perdi solo tanto tempo.

Immobili all’asta: cosa valutare prima di andare a visitarne uno

Ripassiamo un concetto fondamentale delle compravendite di immobili all’asta.

Gli immobili venduti dal Tribunale sono venduti senza alcuna garanzia, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano.

In parole semplici significa che il Tribunale vende un immobile esattamente così com’è, e NON ha l’obbligo di garantire le “buone” condizioni, né di sanare eventuali anomalie e/o difformità prima di venderlo.

Ecco perché prima di visitare quell’immobile devi capire necessariamente cosa c’è scritto nella documentazione!

Si tratta di un immobile occupato da altre persone?

Sono presenti abusi edilizi?

L’immobile presenta difformità?

Gli impianti sono costruiti a regola?

Quale stato di manutenzione/conservazione?

Il numero dei vani “sulla carta” corrisponde a quello indicato sulla pagina web? (Non è raro che dopo un’attenta analisi, i 3 vani si rivelino in realtà 2 vani + 1 vano realizzato in una terrazza chiusa abusivavamente – e quindi da demolire…)

Ok, se in questo momento stai pensando che comprare casa all’asta sia complesso voglio rassicurarti.

È vero che eseguire accertamenti come questi potrà sembrarti una scocciatura, ma è altrettanto vero che comprare un immobile alla cieca, senza aver chiaro in che condizioni si trova, ti farà penare molto di più in futuro.

Vale la pena saltare dei semplici controlli di routine per scoprire, troppo tardi, che il male è incurabile?

Potrà sembrarti un paragone forte, ma ti assicuro che è perfettamente calzante: troppo spesso ho visto professionisti, imprenditori, padri di famiglia acquistare immobili senza eseguire i “controlli di routine” consigliati.

Ti lascio immaginare i danni economici – e non solo – al quale sono andati incontro. Senza dubbio, spendere per indagare sullo stato dell’immobile avrebbe risparmiato loro grossi problemi.

Riassumendo…

Hai trovato un immobile all’asta che pare essere davvero interessante?

Prima di chiamare il Tribunale e fissare la visita, accertati di:

  • possedere tutta la documentazione disponibile sull’immobile,
  • comprendere veramente ciò che c’è scritto
  • verificare se ciò che c’è scritto nella documentazione corrisponde al vero.

Vuoi un motivo in più per essere davvero preparato? La visita all’immobile non durerà più di 10-15 minuti durante i quali dovrai essere in grado di valutare effettivamente tutte queste cose.

Se non hai esperienza “tecnica” di immobili non te ne intendi di aste giudiziarie, difficilmente possiedi le competenze necessarie per eseguire in 15 minuti tutte le verifiche necessarie.

Ecco perché il mio consiglio spassionato è sempre quello di ponderare bene la tua scelta, chiedendo l’aiuto di un professionista laddove riconosci di non avere sufficienti mezzi per fare da solo.

Ciò che conta è quanto risparmi. E se per risparmiare 25.000 euro avrai speso soldi in una consulenza … allora saranno soldi spesi bene!

Se poi decidi di affidarti agli specialisti delle aste immobiliari che da oltre 15 anni aggiudicano con successo circa 65 aste al mese, ecco dove trovarci.

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